D'estate, quando sui banchi del mercato iniziamo a vedere i primi pomodori locali e il caldo ci toglie il fiato, il desiderio di una bella pasta fresca e colorata è irrinunciabile.
La pasta al pomodoro è ovviamente tra le nostre preferite: italiana che di più non si può (anche se tanto si potrebbe dire sulla cucina come scambio), versatile e ricca di profumi e sapori. Nei mesi caldi ovviamente non si ha voglia di trascorrere tanto tempo ai fornelli e usare gli ingredienti a crudo è un vantaggio significativo, sia da un punto di vista della preparazione sia per quanto riguarda la qualità nutrizionale di ciò che mangiamo.
Il pomodoro presenta tuttavia l'inconveniente di una pelle che, nel piatto, è spesso considerata fastidiosa. Rimuoverla a crudo è molto difficoltoso mentre cuocendo il pomodoro si perdono proprio quelle caratteristiche organolettiche che vorremmo preservare.

Ecco allora un altro piccolo trucchetto da chef, ormai molto noto, per rimuovere la pelle in maniera semplice e veloce. Mettete a bollire una pentola piena d'acqua (quella che vi servirà per cuocere la pasta) e, mentre aspettate che si riscaldi, lavate accuratamente i pomodori per il sugo. Incidete la pelle dei pomodori praticando una piccola croce all'estremità opposta alla foglia e immergeteli per alcuni secondi nell'acqua bollente. Prelevateli quindi con l'aiuto di un mestolo o di una schiumarola e metteteli immediatamente sotto un getto d'acqua fredda (il lavandino della cucina va benissimo).
Lo chock termico generato dall'alternanza caldo-freddo serve a staccare la pelle dalla polpa senza alterare le caratteristiche del pomodoro: l'acqua fredda serve infatti a bloccare la cottura. In questo modo i pomodori saranno tiepidi, facili da maneggiare e, dove avete praticato la croce, basterà tirare delicatamente i lembi sollevati per rimuovere completamente la pelle.
L'intera operazione richiede pochi secondi e vedrete come, in poche mosse, avrete un pomodoro senza pelle ma ancora integro, con i colori e i profumi del pomodoro appena raccolto.